Parco "Su Motti"
un'aula all'aperto per conoscere la natura

Dalle alghe alle piante con fiore - L'evoluzione del mondo vegetale nel pianeta Terra

Note informative sul catalogo.
Il presente catalogo è stato realizzato, grazie alla collaborazione e al contributo del Comune di Orroli, dai docenti dell'Istituto Tecnico Agrario Statale "Duca degli Abruzzi" di Elmas Roberta Bottini, Isa Podda, Pierpaolo Schirru, Franco Sestu, Daniela Varsi, a conclusione del progetto di educazione ambientale che ha coinvolto gli studenti delle classi 3ª D e 3ª E nell'anno scolastico 2001-2002.

Capitolo 1. Il contesto

Orroli - 550 metri s.l.m.

Il paese, di circa 2760 abitanti, è posto ai piedi del Monte Pizziogu ( 761 m ) in una conca caratterizzata dalla presenza di roverelle secolari. Sopra il centro abitato si estende il parco comunale "Su Motti", circondato da un naturale anfiteatro basaltico reso suggestivo dalla necropoli ipogea; questa comprende 15 domus de janas, scavate nella parete rocciosa e nei grossi massi basaltici che, insieme alle roverelle, caratterizzano il parco. La presenza delle domus de janas e delle decine di nuraghi, tra i quali il maestoso Nuraghe Arrubiu, testimoniano la presenza dell'uomo nel territorio di Orroli sin dalla preistoria remota.

cartina della zona interessata

Dal centro abitato, in pochi minuti, si raggiunge l'ingresso del parco, segnalato da un masso su cui è inciso il nome "Su Motti". Da qui è possibile seguire due sentieri. Il sentiero di destra, evidenziato in rosso nella carta, è più impegnativo, per la maggiore pendenza, soprattutto nell'ultimo tratto. Si inerpica tra i massi di basalto sino a raggiungere l'altopiano di "Taccu Idda". Il sentiero di sinistra, in giallo sulla carta, è facile da percorrere e arriva fino alle Domus de Janas. Durante il percorso si possono osservare, oltre alle roverelle, altre specie botaniche tipiche della macchia mediterranea. Le specie più rappresentative sono segnalate nel sentiero di destra con un numero rosso, dipinto sulla roccia, e nel sentiero di sinistra con un numero giallo. In questo catalogo gli stessi numeri sono cerchiati in rosso e in giallo. Affianco alla fotografia di ciascuna pianta sono riportati il nome scientifico, il nome in italiano, il nome nel dialetto locale e una breve descrizione botanica, accompagnata da qualche curiosità sull'utilizzo della pianta da parte dell'uomo. Questa guida, rivolta agli studenti, ai turisti e a tutti i cittadini, vuole essere un piccolo contributo alla conoscenza del territorio, della sua vegetazione spontanea e dell'impatto che su di essa hanno le attività umane, per lo sviluppo di una cultura e di una sensibilità basate sul rispetto dell'ambiente e sulla sua salvaguardia.

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