Parco "Su Motti"

un'aula all'aperto per conoscere la natura

Dalle alghe alle piante con fiore - L'evoluzione del mondo vegetale nel pianeta Terra

Capitolo 2.3. La vegetazione prevalente

Caprofoglio

Lonicera implexa Aiton. - Caprifoglio - Mamm'e linna

Arbusto rampicante sempreverde, con rami volubili lunghi due e più metri, verdi azzurrognoli. Cresce nei boschi e nelle macchie di tutto il bacino del Mediterraneo, spingendosi ad est fino alla Grecia. Le foglie sono opposte, prive di picciolo. I fiori, intensamente profumati, sono bianco rosei poi tendenti al giallo. I frutti sono piccole bacche rosse ovoidali con più semi. Fiori e foglie essiccati hanno proprietà antisettiche, astringenti, diuretiche; contengono acido salicilico.

Bagolaro

Celtis australis L. - Bagolaro - Srugaxia

Albero alto sino a 10-20 m, con foglie caduche. Le infiorescenze, che si sviluppano in primavera, portano fiori maschili ed ermafroditi di piccole dimensioni. I frutti sono delle piccole drupe, prima bianco-verdastre, poi nere a maturità, commestibili (cirixedda). Pianta mellifera, longeva e rustica. Il legno veniva usato per costruire il giogo dei buoi.

Rovo

Rubus ulmifolius Schott. - Rovo - Orrù

Arbusto spinoso sempreverde, con rami ricadenti o striscianti, spesso infestante negli incolti. I suoi frutti (more) sono commestibili, ricchi di vitamina A e C e con spiccate proprietà astringenti, molto apprezzati freschi o in marmellate. Il decotto di radici ha azione antireumatica e astringente ed è usato in gargarismo come disinfettante del cavo orale.

Salsapariglia

Smilax aspera L. - Salsapariglia - Titioni

Pianta rampicante che cresce formando fitti intrecci con altre piante arbustive come il lentisco. Le lucide foglie sono cosparse sul margine e sulla nervatura principale della pagina inferiore di spine ricurve, presenti anche lungo il fusto (da qui anche il nome di stracciabrache). Dai fiori, piccoli, biancastri, si sviluppano bacche rosse, poi nere. I germogli giovani sono consumati come gli asparagi. Dalle radici si preparano decotti con proprietà anti-infiammatorie per reni, prostata e fegato.

Perastro

Pyrus amygdaliformis Vill. - Perastro - Pirastu

Arbusto spinoso o piccolo albero di 7-8 m. Vegeta in zone soleggiate, nelle radure e ai margini dei boschi. Cresce lentamente e viene usato come porta innesto per diverse varietà coltivate. I frutti sono piccoli pomi, graditi agli uccelli e ad altri animali. Il legno è utilizzato per lavori di ebanisteria e di intaglio.

Macerone

Smyrnium olusatrum L. - Macerone - Macciaroni

Pianta erbacea aromatica, biennale, alta sino a 1,30 m. Vegeta nelle zone ruderali, in tutta la Sardegna. Le foglie inferiori hanno un'ampia guaina sul fusto, le superiori sono senza picciolo, divise in tre segmenti ovali. I fiori, piccoli, gialli, ricchi di nettare, formano grandi ombrelle. I frutti sono neri. Diffusa dai Romani, veniva anticamente coltivata per usi simili al sedano. Si usano le giovani foglie, i bottoni fiorali e anche i semi macinati come il pepe.

Roverella

Esemplare di Roverella

Maestoso esemplare di roverella conosciuto nella zona con il nome di "Sa matta 'e su paraqua"

Fasi della campionatura

Fasi della campionatura

Il campionamento, effettuato con gli studenti lungo il sentiero, ha permesso di rilevare la presenza di affioramenti di basalto duro e compatto, di colore grigio scuro, e di basalto bolloso. Nel periodo pliocenico, circa 2 milioni di anni fa, la zona è stata interessata da manifestazioni vulcaniche che hanno portato alla messa in posto di vulcaniti basaltiche.

Rocce basaltiche

Rocce basaltiche

Le rocce basaltiche poggiano su sedimenti marnoso-arenacei del periodo miocenico. Essi testimoniano, con il loro contenuto di microfossili, che in quel periodo la zona era invasa dal mare.

Masso di basalto

Masso basaltico

Numerosi e grossi massi basaltici, staccatisi dal fronte roccioso, caratterizzano il paesaggio.

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